Disdetta contratto di locazione ad uso abitativo. Fac simile da scaricare.

Fac simile disdetta del contratto di locazione: modello da scaricare.

Disdetta contratto di affitto 2019: come fare per recedere da un contratto di locazione in corso.

Ecco un modello utile per procedere alla comunicazione al proprietario di casa del recesso dal contratto di affitto.
Seguendo le istruzioni riportate in questa pagina potete compilare correttamente un modello fac simile da inviare al proprietario di casa al fine di interrompere il contratto di locazione.

Disdetta contratto locazione: premessa.

La lettera fac simile che mettiamo a disposizione in questa pagina può rendersi necessaria nel caso in cui, durante un rapporto di locazione, vogliate comunicare al proprietario la volontà di chiudere il contratto locazione prima della scadenza naturale.

La disdetta del contratto di locazione da parte dell’inquilino è regolata dall’articolo 4 della legge 392 del 1978.
Questa norma regola la disdetta anticipata del conduttore al di fuori delle ipotesi di disdetta per finita locazione.

In base a questa normativa è data facoltà alle parti del contratto consentire contrattualmente che l’inquilino possa recedere in qualsiasi momento dal contratto di locazione inviando al locatore una raccomandata con ricevuta di ritorno.

La Raccomanda va spedita almeno sei mesi prima della data in cui il recesso deve avere esecuzione.

Questa facoltà di norma è previsto dal contratto di locazione. Tuttavia è possibile che, qualora ricorrano gravi motivi, l’inquilino possa recedere in qualsiasi momento mediante invio di raccomandata con ricevuta di ritorno con un preavviso di sei mesi.

Disdetta contratto locazione: i gravi motivi.

Ma quali sono i gravi motivi?
Per la Corte di Cassazione i gravi motivi esistono solo quando sopraggiungono fattori estranei alla volontà del conduttore tali da modificare completamente l’assetto di interessi previsto inizialmente dal contratto.

In pratica la semplice valutazione soggettiva del locatario sulla convenienza o meno di continuare a proseguire la locazione non è sufficiente, ma devono esserci fatti involontari, imprevedibili e sopravvenuti alla firma del contratto, tali da rendere la prosecuzione del contratto eccessivamente gravosa per l’inquilino sia sotto il profilo personale che sotto il profilo economico.

La Corte di Cassazione, ad esempio, a titolo di curiosità, ha ritenuto un grave motivo per interrompere il contratto di locazione anticipatamente la presenza di un cane rumoroso nell’appartamento vicino oppure i rumori molesti ed eccessivi provenienti dal vicinato.

La suddetta disposizione è confermata dall’articolo 3 comma 6 della legge 431/1998 che recita testualmente: “il conduttore, qualora ricorrano gravi motivi, può recedere in qualsiasi momento dal contratto dando comunicazione al locatore con preavviso di sei mesi”.

Un caso particolare è costituito da quello in cui l’immobile sia locato a più conduttori.
In questo caso anche se uno solo di essi recede dal contratto di locazione gli altri sono tenuti a versare al locatore l’intero canone.

Inoltre i locatari che non hanno fatto disdetta si devono farsi carico dell’intero canone di locazione previsto dal contratto.

In questo caso infatti si prefigura una obbligazione in solido fra i conduttori dell’appartamento.

Quanto alle modalità di comunicazione del recesso è indispensabile la raccomandata con ricevuta di ritorno che rispetti il termine minimo di sei mesi di preavviso.

La raccomandata con ricevuta di ritorno può essere sostituita da una comunicazione analoga quale, ad esempio la posta elettronica certificata, qualora tutte e due le parti ne siano in possesso.

Disdetta contratto di affitto: mancato rispetto termine.

Un caso particolare è costituito da quello in cui l’avviso di recesso diretto al conduttore preveda un termine inferiore a quello previsto dal contratto dalla legge è pari a sei mesi.

In questa ipotesi la comunicazione, secondo la giurisprudenza, conserva la validità e l’efficacia, ma il termine di esecuzione deve essere ricondotto a quello convenzionalmente pattuito o a quello minimo semestrale fissato dalla legge.

La disciplina normativa del recesso dal contratto uso abitativo per gravi motivi è contenuta all’articolo 3 comma 6 della legge 431/1998.

Fac simile lettera di disdetta locazione.

Raccomandata a. r.

Egregio Sig. Locatore

Via…..

CAP città….

Oggetto: comunicazione di recesso dal contratto di locazione dell’immobile sito in ……. numero contratto ……ai sensi dell’articolo 3 comma 6 legge numero 431/1998.

Il sottoscritto………nella mia qualità di conduttore dell’immobile situato in…….. comunico con la presente la volontà di recedere dal contratto di locazione stipulato in data……….e registrato il ………. con numero……..per i seguenti motivi che qui di seguito:

(esporre brevemente i gravi motivi che richiedono la risoluzione anticipata del contratto).

La presente comunicazione è fatta ai sensi dell’articolo …….. del contratto di locazione stipulato e in forza dell’articolo 3 comma 6 della legge 431 /1998.

Le confermo pertanto che provvederò a rilasciare l’immobile da me occupato nella sua piena disponibilità a far data dal……….
Sarà mia cura tenerla informata prossimamente al fine di concordare le modalità per la consegna delle chiavi, previo sopralluogo dell’immobile da Lei locato al fine di accertarne lo stato manutentivo.
In attesa di un cortese riscontro alla presente le porgo nel contempo i più cordiali saluti.

Luogo e data

In fede il conduttore

Giurisprudenza utile da consultare:

  • Cassazione 24 agosto 2008 numero 10677;
  • Sentenza della Corte di Cassazione 6 giugno 2008 numero 15058;
  • Corte di Cassazione 18 maggio 2000 numero 6462.