Cedolare secca affitti: normativa, circolari Agenzia Entrate, prassi.

Cedolare secca affitti. Normativa, circolari e prassi. 

Di seguito potete trovare tutte le norme, circolari e i documenti ufficiali dell’Agenzia delle Entrate pubblicate in materia di cedolare secca dal mese di marzo 2011 sico ad oggi ( a partire  dalle piu’ recenti ).

Circolare nr. 13/E del 9 maggio 2013.

La circolare dell’Amministrazione finanziaria fornisce interessanti dettagli sul regime applicativo della c.d. “cedolare secca”.
In particolare vengono affrontati  i seguenti argomenti:
Vengono fornite indicazione agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate in merito alla valenza da attribuire ai contratti che rientrano nel regime transitorio, in sede di dichiarazione dei redditi 2012.
In particolare si precisa che l’opzione per la cedolare secca, manifestata in sede di dichiarazione dei redditi con 730 o Unico, ha valenza per tutti gli anni di vita residua del contratto di locazione anche se non rinnovata con modello 69 di anno in anno.
Di converso si esprime il concetto che l’opzione esercitata per l’anno 2012 non vincola il contribuente per le annualità successive.
Fonte: Agenzia delle Entrate

Circolare nr. 47/E del 20/12/2012.

Questo provvedimento ha per oggetto l’esame di alcuni apsetti applicativi relativi all’applicazione dell’art. 3 del D.Lgs. 14 marzo 2011.
In particolare vengono affrontati in maniera esaustiva i seguenti argomenti:

1) Opzione effettuta in sede di registrazione tardiva del contratto;
2) Opzione effettuta successivamente alla registrazione del contratto;
3) Disciplina della c.d “remissione in bonis”;
4) Rapporti tra cedolare secca e remissione in bonis;

Viene altresì affrontata la  questione relativa alla disciplina fiscale dei contratti di locazione degli immobili ad uso abitativo non registrati, registrati a canone inferiore, e concessi in comodato fittizio.
Da ultimo si affrontano i rapporti con l’istituto del c.d. “ravvedimento operoso”.
Fonte: Agenzia delle Entrate

Circolare nr. 20 del 04/06/2012.

Con questo provvedimento avente ad oggetto “Cedolare secca sugli affitti – Risposte a quesiti” vengono forniti chiarimenti relativi a dubbi manifestati dai contribuenti in sede di applicazione della disciplina della cedolare secca. In particolare vengono affrontati i aspetti aplicativi:
Periodo transitorio 2011 – Comunicazione al conduttore – Acconti e ravvedimento operoso;
Acconto 2012;
Revoca dell’opzione;
Validità della comunicazione al conduttore inviata nel 2011;
Trasferimento di immobile locato;
Comproprietario non risultante dal contratto di locazione;
Fondo patrimoniale;
Comunicazione al conduttore – Contratto inferiore a 30 giorni in un anno;
Comunicazione al conduttore – Contratti con clausola di rinuncia agli aggiornamenti del canone.
Fonte: Agenzia delle Entrate

Risoluzione 117/E del 30/11/2011.

La risoluzione 117/E dell’Agenzia delle Entrate istituisce il codice tributo “1844” denominato “cedolare secca” da utilizzare in compensazione del credito d’imposta di cui all’art.1 comma 3 del D.P.C.M. 21/11/2011.
Fonte: Agenzia delle Entrate

Circolare nr. 26 del 01/06/2011.

La circolare in questione fornisce i primi chiarimenti operativi in ordine all’applicazione dell’art. 3 del D.Lgs. 14 marzo 2011. La circolare è molto corposa e strutturata con un indice degli argomenti trattati. A titolo esemplificativo possiamo ricordare che tratta dei seguenti argomenti:
Ambito applicativo;
Condizione per l’applicazione della cedolare secca;
Modalità di registrazione del contratto ed esercizio dell’opzione;
Durata ed effetti dell’opzione;
Effetti della cedolare secca sulla determinazione del reddito;
Determinazione della cedolare secca;
Versamenti;
Applicazione della cedolare secca per il 2011;
La ciroclare contiene inoltre una serie esaustiva di esempi e casi pratici applicativi.
Fonte: Agenzia delle Entrate

Risoluzione 59/E del 25/05/2011.

La circolare in parola si occupa dell’istituzione dei codici tributo per il versamento dell’acconto in 1^ rata, in 2^ rata, acconto in unica soluzione e saldo mediante F24 dell’imposta sostitutiva della cedolare secca.
Fonte: Agenzia delle Entrate
Provvedimento del 19/05/2011.
Con il provvedimento  avente protocollo nr. 76208/2011, vengono emanate le norme di carattere tecnico necessarie per l’invio telematico dei dati relativi alla registrazione dei contratti di locazione degli immobili ad uso abitativo e delle relative pertinenze e per l’esercizio dell’opzione per la cedolare secca. Nel provvedimento sono contenute le specifiche di carattere informatico relative alla trasmissione telematica del modello “Siria”. Fonte: Agenzia delle Entrate

D.P.C.M. del 12/05/2011.

Con il D.P.C.M. 12 maggio 2011 viene definita la disciplina transitoria per i versamenti per l’anno 2011. In particolare vengono fissati i termini per i versamenti dell’imposta in aconto. Viene inoltre prevista una maggiorazione dello 0,40% qualora i versamneti vengano effettuati oltre il termine previsto ( 6 luglio 2011 ).Fonte: Agenzia delle Entrate

Provvedimento del 07/04/2011.

Con questo primo provvedimento, adottato dal direttore dell’Agenzia delle Entrate, vengono definite le prime modalità operative per l’esercizio dell’opzione e per l’applicazione del regime della cedolare secca. Vengono inoltre definite le modalità per la comunicazione dell’opzione e del versamento dell’imposta. Inoltre con il presente provvedimento vengono approvati i modelli ufficiali per la registrazione del contratto e per la comunicazione dell’opzione.
Fonte: Agenzia delle Entrate

Art. 3 del D.Lgs. 23/2011.

Con il D.Lgs. nr. 23 del 14 marzo 2011 avente ad oggetto”Disposizioni in materi adi federalismo fiscale” viene introdotto dall’art. 3 la possibilità per le persone fisiche di optare per un regime alternativo di tassazione dei redditi derivanti dalla locazione di unità immobiliari ad uso abitativo. Tale regime è stato definito dell c.d. “Cedolare Secca”.
Fonte: Agenzia delle Entrate